Martedì 3 marzo 2026 ore 17.30 Unimore
Il significato del sito culturale ”Iosonospartaco”
con Andrea Mastrangelo, direttore del quotidiano on line iosonospartaco.it, Tiziano Ferretti, Martina Riccò
modera l’incontro Salvatore De Franco
Il sito iosonospartaco.it nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per chiunque abbia interessi nel campo della cultura, negli ambiti classici della letteratura, della musica, della filosofia e della scienza ma anche in settori più particolari, quali lo spettacolo, la televisione, i viaggi e lo sport.
L’approccio è chiaramente divulgativo ma senza alcuna concessione alla semplificazione forzata dei concetti, ospitando articoli e interventi scritti da autori che abbiano riconosciute e particolari competenze nelle diverse materie, allo scopo di stimolare l’attenzione e l’interesse di chi non voglia fermarsi agli slogan e al sensazionalismo.
Iosonospartaco non ha alcuna connotazione politica. Fra gli autori compaiono uomini e donne che hanno o hanno rivestito cariche elettive che però sono ospitati in virtù delle loro competenze professionali e intellettuali.
Per diventare autori di iosonospartaco ciò che conta non è il titolo accademico o il prestigio sociale quanto la presenza di un pensiero forte meritevole di essere comunicato. E’ bene anche precisare che chi scrive per questo sito lo fa a titolo totalmente gratuito, trovando una gratificazione nella possibilità di condividere le proprie conoscenze e di alimentare un dibattito su di esse.
Non si tratta di un sito a valenza territoriale, è stato fondato a Reggio Emilia ma ha l’ambizione di parlare a tutta l’Italia, come conferma la provenienza degli autori, residenti in regioni diverse.
Iosonospartaco sfrutta anche i social come veicolo di comunicazione dei propri contenuti, utilizzando le possibilità offerte dalle nuove tecnologie affinché i suoi articoli raggiungano il maggior numero di persone, con particolare attenzione ai giovani. Il sito ha l’ambizione di influenzare il modo di usare i social e di esserne usato, dimostrando che anche la cultura e la scrittura di qualità possono trovarvi spazio.
Il sito ospita anche brevi racconti, frutto di scritture particolari, rifuggendo però dall’idea che ogni scritto abbia il diritto a vedersi pubblicato. Anche in questo caso è la qualità del pensiero e della scrittura a fare da discriminante.
Tutti gli articoli devono essere strettamente in italiano, senza scivolate in inglesismi o altre forme di linguaggio scritto: se frasi o parole straniere sono indispensabili, vanno necessariamente tradotte. Questo come sforzo di democrazia, perché nessuno si senta escluso, e anche per questo iosonospartaco non ha contenuti a pagamento.
Nel primo anno di attività sono stati pubblicati speciali legati ad eventi particolari: gli 80 anni dalla Liberazione, i 50 anni dall’uccisione di Pasolini, i 50 anni dalla saga di Fantozzi, la storia dei mondiali di calcio secondo un’ottica sociale e culturale. Altri speciali prenderanno forma nel 2026.
Fino a questo momento iosonospartaco ha ospitato 60 firme, molte altre se ne aggiungeranno nei prossimi mesi e una particolare attenzione sarà riservata ai giovani che hanno sempre aderito con piacere alla proposta di scrivere assumendo poi loro stessi un ruolo propositivo.
Settimanalmente viene offerta, sempre gratis, una newsletter che offre il riepilogo di quanto pubblicato.
Da ultimo, il perché del nome scelto. Si tratta chiaramente di una citazione dal film Spartacus di Stanley Kubrick: come gli schiavi che ad uno ad uno si alzano in piedi gridando “Io sono Spartaco” per salvare il loro condottiero, anche noi vogliamo far sentire la nostra voce in difesa della cultura e del pensiero.