Corso di Psicologia sociale

IL PREGIUDIZIO NEL XXI SECOLO

con Luca Andrighetto, Maria Giuseppina Pacilli, Stefano Pagliaro, Loris Vezzali

Nel XXI secolo le battaglie per l’uguaglianza (ad esempio, di genere, etnica) sono ormai all’ordine del giorno, favorite anche dai nuovi mezzi di informazione. Oggi è più infrequente assistere a manifestazioni aperte di pregiudizio rispetto a quanto accadeva qualche decennio fa. Tuttavia, è parimenti evidente come le disuguaglianze tra i gruppi sociali persistano e, in alcuni casi, siano addirittura in aumento. Siamo davanti a un percorso lineare che sta lentamente proseguendo la sua strada tortuosa verso il rispetto universale dei diritti? Oppure il pregiudizio è presente ma, date le norme sociali e i nuovi costumi, ha semplicemente cambiato forma? Questo ciclo di lezioni si propone di chiarire la natura del pregiudizio ai giorni nostri, come si esprime e quali sono le sue conseguenze. Nel fare questo, ci si focalizzerà su temi sociali di attualità, quali l’uguaglianza di genere ed etnica, e le conseguenze della discriminazione e atteggiamenti prevaricanti, come la violenza intima domestica. L’obiettivo è fornire una panoramica di come le persone intendono ed esprimono il pregiudizio nel XXI secolo e i processi psicologici alla base della sua formazione ed espressione.

Il corso sarà aperto anche agli studenti di Unimore (1 credito formativo).

Lunedì 20 febbraio 2023, ore 17.30 – Unimore, Palazzo Dossetti – Aula D1.1

Loris Vezzali

Nuove forme di pregiudizio

Questo incontro si propone di fornire una panoramica delle forme odierne di pregiudizio, di come gli atteggiamenti verso gli altri gruppi abbiano cambiato forma, si siano “evolute” per poter continuare a esistere in una società che – apparentemente – sostiene con forza l’uguaglianza e rifiuta manifestazioni aperte di discriminazione. Dopo aver definito cosa si intenda per pregiudizio, si approfondiranno alcune note forme di pregiudizio nascosto, quale il pregiudizio implicito o inconscio e il pregiudizio riluttante. Si discuteranno infine modalità su come affrontare tali nuove forme di pregiudizio.

Loris Vezzali è professore ordinario di Psicologia sociale presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. E’ attualmente Editor in Chief del Journal of Community and Applied Social Psychology, Associate Editor del Group Processes and Intergroup Relations, nonché coordinator del Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche dell’Università di Modena e Reggio Emilia. I suoi interessi di ricerca si concentrano sul pregiudizio e le modalità per contrastarlo e favorire una piena inclusione sociale.

Lunedì 27 febbraio 2023, ore 17.30 – Unimore, Palazzo Dossetti – Aula D1.1

Luca Andrighetto

Deumanizzazione e oggettivazione

La lezione analizzerà il tema della deumanizzazione, che verrà trattata in una prospettiva psicosociale e intesa come forma estrema di pregiudizio. Verranno analizzate le origini e le conseguenze di questo fenomeno, assieme alle diverse modalità attraverso cui si esprime. In particolare, ci si focalizzerà sulle due forme deumanizzanti più studiate dalla psicologia sociale: la deumanizzazione animalistica e l’oggettivazione. Durante la lezione saranno costanti i riferimenti ad esempi storici che hanno testimoniato l’esistenza del fenomeno, cui verranno affiancati studi empirici provenienti dalla psicologia sociale. Si spiegheranno inoltre forme odierne di deumanizzazione nascosta, che portano a negare l’umanità dell’altro spesso al di fuori della consapevolezza delle persone.

Luca Andrighetto è Professore Associato di Psicologia Sociale all’Università di Genova. I temi principali di ricerca di cui si occupa riguardano la cognizione sociale e le attribuzioni di umanità, che studia sia a livello interpersonale che intergruppo. Nel corso della sua carriera, ha svolto periodi di visiting research presso l’Università di Yale e Tel-Aviv. Ha pubblicato circa 60 articoli scientifici in riviste internazionali del settore.  Nel 2020, assieme al Prof. Paolo Riva, ha curato il manuale didattico “Psicologia Sociale” edito dal Mulino.

Lunedì 6 marzo 2023, ore 17.30 – Unimore, Palazzo Dossetti –  Aula D1.1  

Maria Giuseppina Pacilli

Il sessismo e le sue conseguenze

Obiettivo del seminario è offrire una panoramica delle ricerche condotte in psicologia sociale sul fenomeno del sessismo, inteso come l’insieme di atteggiamenti nei confronti delle persone che si basano unicamente sul sesso delle stesse, unitamente alle pratiche culturali che legittimano lo status sociale squilibrato delle persone sulla base del sesso. Particolare attenzione verrà data alle conseguenze di una visione sessista e al modo in cui questa visione può influenzare in modo negativo non sola la vita delle donne ma anche la vita degli uomini.

Maria Giuseppina Pacilli è professoressa associata di Psicologia sociale presso l’Università di Perugia. È stata coordinatrice del corso di laurea in Servizio sociale e Politiche e servizi sociali, componente del comitato esecutivo della sezione di psicologia sociale dell’Associazione Italiana di Psicologia e vicepresidente del Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità e contro le discriminazioni dell’Università di Perugia. Fra le sue pubblicazioni in italiano, per Il Mulino “Quando le persone diventano cose. Corpo e genere come uniche dimensioni di umanità” e “Uomini duri. Il lato oscuro della mascolinità”.

Lunedì 13 marzo 2023, ore 1730 –  Unimore, Palazzo Dossetti – Aula D1.1

Stefano Pagliaro

La violenza intima domestica

La violenza intima domestica (IPV) è un fenomeno diffuso e dalle conseguenze talmente nefaste da essere definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità uno dei principali problemi di salute mondiale. Nonostante la prevalenza dell’IPV nelle società occidentali, la maggior parte dei casi rimane inosservata o almeno non denunciata alle autorità. Questo è il motivo per cui gli psicologi sociali hanno studiato le reazioni degli astanti all’IPV, per capire quali fattori possono influenzare la volontà di intervenire a sostegno di una donna vittima di violenza. Nel corso di questo seminario, sarà descritto un programma di ricerca che ha indagato direttamente i fattori personali e situazionali che inducono potenziali spettatori a credere che una donna vittima di IPV meriti e abbia bisogno del (loro) aiuto, supporto e protezione e ciò che, al contrario, fa loro negare la disponibilità ad aiutare. Saranno inoltre discusse le implicazioni che questo programma di ricerca hanno per la comprensione dell’IPV e la strutturazione di programmi di intervento in favore delle vittime.

Stefano Pagliaro è Professore associato in Psicologia Sociale presso l’Università degli Studi di Chieti-Pescara, dove dirige il GPM-Lab (Group Processes and Morality Lab). La sua attività di ricerca si articola attorno a temi classici della psicologia sociale di base e applicata ai contesti organizzativi, quali ad esempio la percezione sociale, i processi di regolazione intragruppo, i processi di regolazione intergruppi (pregiudizio, la violenza di genere). Su questi temi, Stefano Pagliaro ha pubblicato numerosi articoli di ricerca e due monografie.

Iscrizioni presso LUC da lunedì 30 gennaio 2023
contributo di partecipazione al corso 20 euro
anche con bonifico bancario IBAN IT25D0200812834000100351436

sede del corso Unimore, Palazzo Dossetti, Viale Allegri 9

Per iscrizioni e informazioni 
LUC – Libera Università Crostolo APS – tel. 0522 452182 (da lunedì a venerdì ore 10.00-12.00)
www.liberauniversitacrostolo.it
info@liberauniversitacrostolo.it
FB Libera Università Crostolo APS


il corso è promosso da LUC Libera Università Crostolo, 
in collaborazione con Unimore 
e con
365 giorni donna Comune di Reggio Emilia – Città senza barriere
Psicologiacon il sostegno della Fondazione Manodori