Anatomia dell’eroe. Riflessioni sulla figura mitica tra epica e teatro

Realtà e immaginari del colonialismo italiano
20 Gennaio 2026

Corso I MITI 2026 – a cura di Giovanni Nucci
Mercoledì 11-18-25 marzo 2026
Aula Magna Palazzo Dossetti, Viale Allegri, 9 – Reggio Emilia

vedi la locandina

I tre incontri saranno dedicati a un’esplorazione approfondita della figura dell’eroe greco nel mito, così come emerge dai grandi testi della classicità latina e greca. Il percorso prenderà avvio soprattutto dall’opera di Omero e Ovidio, senza trascurare il contributo fondamentale della tragedia attica, che offre un punto di vista più complesso e umano sull’agire eroico. L’obiettivo non sarà quello di analizzare una sola figura per volta – Achille, Ulisse ed Edipo – ma di utilizzare questi protagonisti come punto di partenza per una riflessione più ampia su cosa significhi davvero “essere eroici” all’interno del mondo antico.
Particolare attenzione sarà dedicata alle figure femminili, spesso decisive nell’intreccio mitico e nella definizione dell’identità degli eroi. Donne come Andromaca, Elena, Penelope, Antigone o Giocasta, pur appartenendo a contesti narrativi diversi, mostrano con straordinaria forza come l’eroismo non sia una qualità esclusivamente maschile: accanto a coraggio e forza d’animo, esse incarnano intelligenza, capacità di resistenza, lucidità e tensione morale. La loro presenza, tanto nell’Iliade quanto nell’Odissea e soprattutto nella tragedia attica, permette di ampliare lo sguardo e comprendere le dinamiche relazionali, familiari e politiche che definiscono il mondo eroico.

I tre incontri seguiranno un itinerario graduale, che metterà in luce la trasformazione dell’idea di eroe dall’epica arcaica al teatro tragico:

Contributo di partecipazione al corso:
35 euro per i soci in regola con la tessera Luc 2026 (euro 30)
Iscrizioni anche con bonifico on line
IBAN  IT25D0200812834000100351436
intestato a Libera Università Crostolo aps

Il corso è realizzato con il contributo della LUC
il sostegno di Fondazione Pietro Manodori
la collaborazione di UNIMORE