MEDICINA E RELAZIONI

Matrici culturali, valori, espressioni e osservazioni.

Con Bruno Lillo Cerami, Francesco Sandonà, Paola Ferretti, Francesco Merli


La pratica della medicina è relazione tra chi ha bisogno di cura e chi sa di poter curare prendendosi cura. La relazione di cura nasce dal senso che ognuno dà alla sua dimensione di persona e al valore della vita, in tutti i suoi momenti ed espressioni di ruolo, come paziente e come operatore.
L’approfondimento della relazione in medicina è pertanto un momento cruciale del suo spessore umanistico e spirituale; in questa visione si sono sviluppate le “medical humanities” che inizialmente hanno coinvolto gli operatori della sanità, in particolare quei professionisti dedicati alla cura delle condizioni di fragilità e criticità, per poi coinvolgere tutti gli operatori e l’intera società per la complessità e la deriva ultratecnologica delle prestazioni sanitarie.
L’approfondimento della relazione parte dal riconoscimento reciproco delle identità che attivano la relazione indipendentemente dalla malattia che stimola il bisogno, ognuna con il proprio senso e matrice storico-culturale, da cui scaturiscono richieste inespresse, ma che richiedono risposte ancora più circostanziate. La relazione attualizzata dal significato che si dà alle parole e al significato che queste prendono in base a chi ha il potere di definirle, genera un dialogo tra chi ha bisogno di ascolto e chi sa come esprimersi, per condividere le scelte di cura nella unitarietà della relazione, che crea la sintesi tra essere bisognoso e essere sapiente, tra le due identità in dialogo. La relazione richiede espressioni, visioni osservazioni, in una parola “ formazione “ che consenta di risalire dal sintomo alla causa, dal fatto osservato alla motivazione che lo ha determinato in quella specifica ed irripetibile persona.
La relazione diventa espressione di sapienza teorica della natura e delle leggi che la regolano, di pratica della metodologia e delle abilità tecniche , in un unico termine “ la paidéia “ identificata da Ippocrate come caratteristica di chi agisce per determinare le scelte per la salute nel fluire della vita umana.

Bruno Lillo Cerami
“Il senso e l’orizzonte della vita” tra sacro e dottrina”
mercoledì 2 dicembre 2020, ore 17.00 – 18.30

Francesco Sandonà
“L’umanizzazione delle cure” le parole e la cura”
mercoledì 16 dicembre 2020, ore 17.00 – 18.30

Paola Ferretti
“La maternità nell’arte” manifestazioni nelle nazioni”
mercoledì 13 gennaio 2021, ore 17.00 – 18.30

Francesco Merli
“Spiegare di più e comprendere meglio tra dati, regole e dubbi”
mercoledì 20 gennaio 2021, ore 17.00 – 18.30

Contributo di partecipazione al corso 24 euro
Iscrizioni da lunedì 9 novembre, inviando una mail a info@liberauniversitacrostolo.it, con allegato pagamento tramite bonifico bancario. L’iscrizione può essere effettuata anche in presenza presso la segreteria LUC (saranno indicate le modalità di accesso)
Sede Centro sociale Buco Magico, Via Martiri di Cervarolo, 47
Numero di iscritti massimo 80