La Reggio Ebraica

Passeggiate storiche con Istoreco

La Reggio Ebraica

venerdì 20 ottobre e martedì 24 ottobre 2023, ore 15.30
Il ghetto e la Sinagoga di Reggio Emilia
con Elisabetta Del Monte

I primi ebrei giungono a Reggio Emilia fin dall’inizio del XIV secolo sia dall’Italia sia, in seguito alle gravi persecuzioni della fine del XV secolo, dalla Penisola iberica. Nel 1669 la duchessa estense Laura Martinozzi costrinse gli ebrei reggiani a radunarsi nel Ghetto, ubicato tra le vie attualmente denominate San Rocco, Caggiati, della Volta, dell’Aquila, Monzermone e Gennari. La comunità, nonostante le frequenti persecuzioni della Chiesa Cattolica e le vessazioni del potere politico, poté godere di una relativa autonomia: aveva un proprio governo, il tribunale rabbinico, l’ospedale, la foresteria, le scuole e il centro di assistenza. Il Ghetto fu liberato una prima volta dalle truppe napoleoniche e poi, definitivamente, con l’Unità d’Italia. Con l’emancipazione e l’assimilazione, il numero degli ebrei reggiani si era via via ridotto. Al momento delle leggi razziali, emanate dal fascismo nel 1938, rimanevano 65 ebrei a Reggio e circa un centinaio in tutta la provincia. Con l’occupazione nazista e la Repubblica di Salò, la macchina dello sterminio funzionò anche nel cuore di Reggio: sono nove gli ebrei reggiani catturati e uccisi ad Auschwitz nel 1944. A questi vanno aggiunti Lucia Finzi, di Correggio, e diversi ebrei stranieri residenti in provincia (fra questi ultimi anche bambini di 3, 11, e 13 anni). Molti ebrei riuscirono a fuggire, trovando rifugio in città e in provincia (specie in montagna). Dopo la guerra, la comunità reggiana si è unita a quella di Modena.
Punto di ritrovo: Davanti alla Sinagoga, Via dell’Aquila 3

 

giovedì 26 ottobre e venerdì 27 ottobre 2023, ore 15.30
Il Cimitero Ebraico di Reggio Emilia
con Matthias Durchfeld

Il cimitero ebraico suburbano di San Pellegrino, all’inizio di Via della Canalina, fu inaugurato nel 1808. Non visitabile, ma aperto al pubblico in alcune ricorrenze, è un luogo in cui è possibile ritrovare nitide tracce della tradizione e della cultura ebraica della città. Nel settore antico del cimitero, ad esempio, le lapidi rispettano la tradizione di non mostrare immagini del defunto, mentre nel settore orientale, ottocentesco, questa tradizione viene largamente superata con foto o sculture. All’interno del cimitero si trovano le tombe di varie personalità del mondo religioso e civile della città: il Rabbino maggiore di Reggio nel XIX secolo Iacob Israel Carmi, il Senatore del Regno d’Italia Ulderico Levi, il professor Lazzaro Padoa, l’avvocato Franco Tedeschi, per citarne solo alcuni.
Punto di ritrovo: Via della Canalina 2, davanti al cancello principale del Cimitero Ebraico

Iscrizioni presso LUC da Lunedì 11 settembre 2023
Quota di partecipazione alle 2 passeggiate: 15 euro
Numero massimo di iscritti 30

Info: LUC tel. 0522 452182
info@liberauniversitacrostolo.it
www.liberauniversitacrostolo.it

Le Passeggiate storiche sono promosse da LUC e ISTORECO
con il contributo di
Regione Emilia Romagna
Comune di Reggio Emilia Città delle persone #RE2023
con il sostegno di
Fondazione Manodori
in collaborazione con
Unimore