I MARTEDI’ DELLA LUC gennaio – aprile 2023

Incontri con Scienziati, Filosofi, Scrittori, Artisti, Storici

Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito, aperti a tutta la città

LECTIO MAGISTRALIS

Venerdì 20 gennaio 2023 ore 17.30    Sala del Tricolore   

Parole per il nostro tempo

Lectio magistralis del professor Ivano Dionigi

I MARTEDI’ DELLA LUC Incontri con Scienziati, Scrittori, Politologi, Storici, Giornalisti 

Gennaio – aprile 2023 

Martedì 31 gennaio 2023 ore 17.30 Aula Magna Manodori, Unimore

Titanic. Naufragio o cambio di rotta per l’ordine liberale

L’Ordine Liberale Internazionale è un progetto che intendeva armonizzare la sovranità statale e l’economia di mercato, attraverso la promozione della democrazia liberale all’interno e il sostegno alla cooperazione economica e commerciale sul piano internazionale. A partire dagli anni ’80 del secolo scorso, l’OLI è stato dirottato e il potere del mercato ha offuscato la forza della democrazia. L’obiettivo di proteggere le società nazionali dagli shock costituiti dalle guerre e dalle crisi finanziarie si è ribaltato nella difesa fanatica del mercato globale dalle pressioni sociali. Lo squilibrio causato dalla pandemia, il riscaldamento globale, la dilagante disuguaglianza, l’ascesa delle potenze autoritarie, il dramma delle migrazioni e la perdurante minaccia terroristica, sono sfide che possiamo vincere solo a condizione di trovare un diverso equilibrio tra cooperazione e competizione, per rendere solide, inclusive, eque e attraenti le nostre democrazie.

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Il posto della guerra e il costo della libertà

di Vittorio Emanuele Parsi

Dopo quasi ottant’anni la guerra è ricomparsa sul Vecchio Continente. L’aggressione scellerata che Vladimir Putin ha scatenato contro l’Ucraina il 24 febbraio 2022 ha rotto decenni di pace e ha fatto sì che l’Europa tornasse a essere ciò che per secoli era sempre stata fino alla conclusione del secondo conflitto mondiale: ‘il posto della guerra’. Come è potuto accadere uno scempio simile proprio nella ‘civile Europa’? Nel luogo che ha rappresentato un pilastro di quell’ordine liberale che ha trasformato il sistema internazionale stringendo attorno a sé una famiglia di democrazie affratellate e tessendo una fitta trama di istituzioni e trattati garanti della cooperazione e della pace? Se la pace, dunque, è stata infranta proprio dove le condizioni per mantenerla erano le migliori possibili, che speranza resta per evitare che la forza ricominci a essere la sola ‘regola del mondo’? La risposta a questa domanda passa per la consapevolezza che la possibilità di escludere la guerra come prospettiva deriva proprio dalla credibilità e dalla sopravvivenza di quell’ordine liberale che la guerra di Putin ha messo sotto attacco…

con l’autore dialogano Massimiliano Panarari e Mattia Mariani
Titanic è edito da Il Mulino, 2022; Il posto della guerra da Bompiani, 2022

Martedì 7 febbraio2023 ore 17.30 Aula Magna Manodori, Unimore

Racconti del pianeta Terra

di Niccolò Scaffai

con l’autore dialoga Franco Nasi

Venti racconti di autori che in tempi diversi e da prospettive diverse e con stili diversi descrivono la deflagrazione del rapporto d’armonia uomo-natura, la violenta modificazione del paesaggio, l’alterazione degli equilibri nella biosfera, la consumazione cinica delle risorse, l’asservimento e lo sterminio del mondo animale, insomma le amare testimonianze di un’apocalisse sempre più all’orizzonte. Venti racconti di scrittrici e scrittori, alcuni tradotti per la prima volta, che Niccolò Scaffai ha scelto per illuminare il nostro sguardo, per ripensare il mondo e il modo scriteriato che abbiamo di abitarlo. Da Atwood a Safran Foer, da Rigoni Stern a Zadie Smith, Ortese, Amis, Le Guin, Ghosh…
Racconti del pianeta terra è edito da Einaudi, 2022

Martedì 21 febbraio 2023 ore 17.30 Aula Magna Manodori, Unimore

Amarsi. Seduzione e desiderio nel Rinascimento

di e con Silvana Greco e Giulio Busi

Sguardi di dame, occhi di mercante: in questo libro-palcoscenico, che ci verrà raccontato da Silvano Greco e Giulio Busi, gli attori s’incrociano, s’attraggono, si desiderano, si amano. Nell’Italia del Quattro e Cinquecento va in scena il gioco della seduzione. Palazzi, piazze, alcove vibrano di un nuovo modo di amarsi e di concepire il desiderio. Le ninfe avvenenti di Botticelli, le opulente e discinte matrone di Tiziano, gli dèi lussuriosi, come il possente Marte che, pur vincitore di mille battaglie, soccombe alla bellezza di Venere, e poi gli intrighi erotici dei gentiluomini e delle dame di corte, tutto ci parla di un’epoca sfarzosa, colma di lusinghe. Poemi, incartamenti processuali, cronache cittadine, dipinti e lettere d’amore usano il linguaggio della bellezza. Ma accanto al bello, il Rinascimento scopre l’emozione, la vicinanza dei corpi, persino la loro imperfezione. Come amano le nobildonne? E per i borghesi, per i popolani, quali sono le regole dell’attrazione? Scopriremo i legami leciti e le passioni clandestine, l’amore che punta al potere e il potere che seduce e trasforma. Nelle relazioni fra donne e uomini, in quelle omoerotiche, tra ceti diversi, la rivoluzione amorosa del Rinascimento cambia per sempre la società.
Amarsi è edito da Il Mulino, 2022

Martedì 7 marzo 2023 ore 17.30 Aula Magna Manodori, Unimore

Il talento del cervello. Dieci lezioni facili di neuroscienze      

di Michela Matteoli

con l’autrice dialoga Johanna Blom

Il talento del cervello vuole essere un percorso per comprendere alcune delle funzioni cerebrali più straordinarie e per indicare a tutti come adottare le strategie che preservano le capacità cognitive, dall’alimentazione al relax.

Il cervello è l’organo in grado di invecchiare meno di tutti gli altri. Meno del fegato, della pelle o del cuore. Prendercene cura è la nostra unica opportunità di estendere la giovinezza, di assaporare a lungo la vita e di salvaguardare allo stesso tempo la salute del corpo. Michela Matteoli, tra i neuroscienziati italiani più riconosciuti a livello internazionale, ci dirà che il cervello ha un punto di forza: la plasticità, cioè la proprietà di modificare se stesso e di autoripararsi, per cui può evolversi nel corso dell’intera esistenza, espandendosi, letteralmente, e costruendo nuovi collegamenti tra i neuroni. Un talento unico. La scienziata ci guiderà alla scoperta delle grandi potenzialità della nostra mente, ma anche del nemico principale del sistema nervoso: l’infiammazione cronica, che provoca invecchiamento precoce e innesca patologie come l’Alzheimer, il Parkinson e la depressione. Il talento del cervello vuole essere un percorso per comprendere alcune delle funzioni cerebrali più straordinarie e per indicare a tutti come adottare le strategie che preservano le capacità cognitive, dall’alimentazione al relax. Prima si comincia, meglio è. «Il nostro cervello non vola da solo» scrive la scienziata. «L’ambiente esterno, le molecole infiammatorie nel nostro sangue o i batteri del nostro intestino lo plasmano e lo modificano, e il nostro cervello risponde. Risponde in tono sommesso o ad alta voce. Ma risponde sempre.
Il talento del cervello è edito da Sonzogno, 2022 e fa parte della collana Scienze per la vita, ideata e diretta da Eliana Liotta

Martedì 14 marzo 2023 ore 17.30 Aula Magna Manodori, Unimore

Le forme della moda. Cultura, industria, mercato, comunicazione

di Maria Luisa Frisa

con l’autrice dialoga Vanni Codeluppi

La moda è un linguaggio universale. È un sistema nel quale si incontrano le fasi dell’ideazione, della progettazione, del mercato e del consumo. Sul campo della moda si giocano incontri che vedono coinvolti attori provenienti da tutti i settori della vita sociale, culturale ed economica. La moda raccoglie tutti gli stimoli e li rimette in gioco. E’, nel xxi secolo, lo spazio di una cultura condivisa. Maria Luisa Frisa disegna i contorni di questo sistema: il suo rapporto con il tempo, l’espressione e l’identità di genere, il mix tra procedure inventive, la complicità tra saperi artigianali e industriali, la coesistenza di pensiero logico e analogico, delle ragioni dell’arte temporanea e dell’archivio. La moda è una disciplina che affronta la contemporaneità, la definisce senza chiuderla. E nel farlo, parla di noi, del nostro stare nel tempo.
Le forme della moda è edito da Il Mulino, 2022

Martedì 21 marzo 2023 ore 17,30 Aula Magna Manodori, Unimore

Chi si ferma è perduto

di Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone

con gli autori dialoga Susanna Ferrari

Scopriremo una nuova protagonista del giallo italiano, una investigatrice destinata a far breccia nel cuore dei lettori: Serena Martini, caparbia e curiosa e con tanto tempo a disposizione. Per dar vita a questo personaggio letterario Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone, coppia nella vita, hanno deciso di scriverne insieme. Un’indagine al femminile che, tra suspense e ironia, scava nei segreti di un borgo toscano e dei suoi abitanti. Come già nella serie del BarLume, è l’affermazione del lato umoristico, o benevolmente assurdo, della vita che introduce nel poliziesco l’elemento comico, a cui in questo romanzo si aggiunge la capacità di rappresentare la sensibilità femminile.
Chi si ferma è perduto è edito da Sellerio, 2022

Martedì 18 aprile 2023 ore 17.30 Aula Magna Manodori, Unimore

Cosa c’entra la felicità?

di Marco Balzano

con l’autore dialoga Cristina Guardiano
Felicità è una parola di cristallo, la più soggettiva del vocabolario. Cambia a seconda dei nostri valori, delle nostre condizioni di salute, delle nostre idee, della nostra fede, della nostra età, del nostro rapporto col tempo e con la morte. Muta svariate volte nel corso della vita poiché a cambiare siamo prima di tutto noi col nostro orizzonte di desiderio. Definirla, quindi, non è impresa da poco, ma può rivelarsi un’avventura avvincente. Il suo significato, infatti, apre mille strade e mille orizzonti. Per me è uno stato di estasi, per te un momento di inconsapevolezza. Il luogo dove si trasforma di più è proprio nella lingua, coi suoi labirinti etimologici perché le parole contengono immagini originarie, miniere di storie e di misteri, che nei sotterranei della nostra mente agiscono e danno forma ai pensieri e alle emozioni di ogni giorno. Marco Balzano varca la soglia della felicità con le chiavi della lingua, o meglio di quattro. Sono quelle in cui la civiltà occidentale affonda le sue radici: il greco e il latino della tradizione classica, l’ebraico di quella giudaico-cristiana e infine l’inglese, lingua universale del nostro tempo. In ognuno di questi idiomi la parola felicità dischiude immagini e significati molto differenti che illuminano con luci diverse valori etici e morali, questioni politiche, atteggiamenti psicologici e, più genericamente, maniere di guardare alla vita e alla morte, al futuro e alla memoria, agli altri e a noi stessi. L’etimologia restituisce alle parole la loro complessità e, così facendo, ci mette in condizione di prenderci cura della lingua: per praticarla liberamente, evitarle il deterioramento a cui la sottopongono, ad esempio, i social, la pubblicità o la propaganda, e proiettarla nel tempo. Capire da dove vengono e come sono arrivate a noi le parole ci mostra quanto influiscano sulla nostra vita e come ci plasmino. Al punto da poterci indicare nuovi modi di essere felici.
Cosa c’entra la felicità? è edito da Feltrinelli, 2022

TUTTI GLI INCONTRI SONO A INGRESSO LIBERO, aperti a tutta la cittadinanza

I Martedì sono promossi dalla Libera Università Crostolo APS /LUC

con il sostegno della Fondazione Manodori

con la collaborazione di Unimore

con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico regionale

info@liberauniversitacrostolo.it – tel. 0522 452182