I MARTEDI’ DELLA LUC (ottobre-dicembre 2021)

Incontri con Filosofi, Scienziati, Economisti, Scrittori, Giornalisti


Guarda i video degli incontri cliccando qui.


Tutti gli Incontri si terranno nell’Aula Magna dell’Università di Modena e Reggio Emilia 

in Viale Allegri 9, alle ore 18.00

L’ingresso è gratuito

Prenotazione obbligatoria, telefonando a  0522 452182 (da lunedì a venerdì ore 10-12) o inviando una email a info@liberauniversitacrostolo.it

Prenotazione dal 27 settembre per gli Incontri del 12 e del 26 ottobre

Prenotazione dal 25 ottobre per gli Incontri del 9 e del 16 novembre

Prenotazione dall’8 novembre per gli Incontri del 23 e del 30 novembre

Prenotazione dal 22 novembre per gli Incontri del 7 e del 14 dicembre

Martedì 12 ottobre 2021 ore 18.00

 Il mare degli dei. Guida mitologica alle isole della Grecia

di e con Giulio Guidorizzi 

Prima degli uomini nacquero le isole. Sin dalle origini, i Greci immaginarono se stessi come parte di una costellazione di terre circondate dal mare: tante stelle di una medesima galassia. Fu lì che si delineò l’alba della nostra civiltà: diecimila anni fa in quelle terre si cominciava a costruire navi, a modellare idoli di terracotta. Sono luoghi meravigliosi, circondati dal mare forse più bello del mondo, in cui si può percepire, anche da semplici turisti, il respiro degli dèi e degli eroi che li hanno abitati nell’antichità del mito.
Guidati dal professor Giulio Guidorizzi riprenderemo il largo, dopo In viaggio con gli dei. Guida mitologica della Grecia, per trovare nuove spiagge in cui sostare e ascoltare le storie senza tempo degli eroi ma anche dei semplici mortali che hanno reso le isole della Grecia non un semplice punto su una mappa, ma un posto in cui si vuol sempre tornare.
Il libro Il mare degli dei è edito da Raffaello Cortina Editore, 2021

Martedì 26 ottobre 2021 ore 18.00 

Documanità. Filosofia del mondo nuovo

di Maurizio Ferraris

Dialoga con l’autore Carlo Altini

Una radicale revisione dei nostri modi di guardare alla tecnica, all’umanità, al capitale proposta da uno dei più influenti e originali filosofi contemporanei.

È giunto il tempo di smetterla di pensare al futuro come una proiezione del passato. La rivoluzione tecnologica ci ha portato dentro un nuovo ecosistema. Lasciamo l’homo faber nel capanno degli attrezzi e chiediamoci di nuovo: chi siamo noi? da dove veniamo? dove andiamo?

Il web è il più grande apparato di registrazione che l’umanità abbia sinora sviluppato, e questo spiega l’importanza dei cambiamenti che ha prodotto. Basti pensare che sebbene più di un essere umano su due non possieda ancora un cellulare, il numero di dispositivi connessi è pari a 23 miliardi: più di tre volte la popolazione mondiale. Questa connessione, ogni giorno, produce un numero di oggetti socialmente rilevanti maggiore di quanto non ne producano tutte le fabbriche del mondo: una mole immane di atti, contatti, transazioni e tracce codificati in 2,5 quintilioni di byte. Il numero di segni disponibile per la manipolazione e la combinazione diviene incommensurabilmente più elevato che in qualunque cultura precedente, e questo cambia tutto. Ecco perché comprendere la vera natura del web è il primo passo verso la comprensione della rivoluzione in corso, che genera un nuovo mondo, un nuovo capitale, una nuova umanità: anzi una documanità.

Il libro Documanità è edito da Laterza, 2021

Martedì 9 novembre 2021 ore 18.00 

Quando tornerò

di Marco Balzano

Dialoga con l’autore Cristina Guardiano

Dopo L’ultimo arrivato e Resto qui, Marco Balzano torna a raccontare con sguardo lucido e insieme partecipe i destini di tante vite che, se non ci fosse qualcuno a raccogliere, resterebbero impigliate nel silenzio.

Quando tornerò è la storia di una madre che va a prendersi cura degli altri, dei suoi figli che rimangono a casa ad aspettarla covando ambizioni, rabbie, attese. 

Daniela ha un marito sfaccendato, due figli adolescenti e un lavoro sempre piú precario. Una notte fugge di casa come una ladra, alla ricerca di qualcosa che possa raddrizzare l’esistenza delle persone che ama – e magari anche la sua. L’unica maniera è lasciare la Romania per raggiungere l’Italia, un posto pieno di promesse dove i sogni sembrano piú vicini. Si trasferisce cosí a Milano a fare di volta in volta la badante, la baby-sitter, l’infermiera. Dovrebbe restare via poco tempo, solo per racimolare un po’ di soldi, invece pian piano la sua vita si sdoppia e i ritorni si fanno sempre piú rari. Quando le accade di rimettere piede nella sua vecchia casa di campagna, si rende conto che i figli sono ostili, il marito ancora piú distante. E le occhiate ricevute ogni volta che riparte diventano ben presto cicatrici. Un giorno la raggiunge a Milano una telefonata, quella che nessuno vorrebbe mai ricevere: suo figlio Manuel ha avuto un incidente. Tornata in Romania, Daniela siederà accanto al ragazzo addormentato trascorrendo ostinatamente i suoi giorni a raccontargli di quando erano lontani, nella speranza che lui si svegli. Con una domanda sempre in testa: una madre che è stata tanto tempo lontana può ancora dirsi madre? A narrare questa storia sono Manuel, Daniela e Angelica, la figlia piú grande. Tre voci per un’unica vicenda: quella di una famiglia esplosa, in cui ciascuno si rende conto che ricomporre il mosaico degli affetti, una volta che le tessere si sono sparpagliate, è la cosa piú difficile. 

Il libro  Quando tornerò è edito da Einaudi, 2021

Martedì 16 novembre 2021 ore 18.00

Il clima che cambia l’Italia. Viaggio in un Paese sconvolto dall’emergenza climatica

di Roberto Mezzalama

Dialoga con l’autore Antonio Navarra 

Il riscaldamento climatico non è altrove: è già qui, in Italia, e sta cambiando il paesaggio, la terra, i fiumi, il mare, i distretti economici e i nostri prodotti.

Gli effetti del riscaldamento climatico sono già arrivati in Italia. Il clima sta cambiando velocemente e l’Ingegnere ambientale Roberto Mezzalama  nel libro raccoglie testimonianze dalla viva voce di chi già oggi è toccato nella sua attività quotidiana dalle trasformazioni in atto nel nostro Paese. È la narrazione di agricoltori, pescatori, guide alpine, maestri di sci, albergatori, guardie forestali, insomma le persone che vedono una preoccupante accelerazione dei fenomeni che stanno cambiando i luoghi di cui si prendono cura. Un moderno Grand Tour, insomma, che raccontando la grande bellezza del nostro Paese racconta anche come siamo vicini a perdere molte delle nostre peculiarità se non agiremo in fretta e con determinazione. Completano il libro due interviste dell’autore a personalità d’eccezione: Michelangelo Pistoletto e Carlo Petrini. Entrambi, da par loro, intervengono su un tema cosí rilevante quale il riscaldamento climatico per l’Italia.

Il libro Il clima che cambia l’Italia è edito da Einaudi, 2021

Martedì 23 novembre 2021 ore 18.00

Reggio Emilia, il territorio della “meccanica intelligente” 

di e con Franco Mosconi e Lorenzo Ciapetti

L’evoluzione del distretto meccatronico al tempo di Industria 4.0

Nella dinamica evolutiva del distretto della meccatronica reggiana si fondono tre dei principali fenomeni dell’economia del nostro tempo. Il primo è la metamorfosi del «Modello emiliano», che nell’età dell’euro ha visto una significativa parte delle sue imprese manifatturiere scegliere con decisione la via di una concorrenza basata su fattori qualitativi (ricerca, tecnologia, design). Il secondo è la resilienza dei «distretti industriali», una forma di organizzazione territoriale delle imprese capace di reagire con flessibilità ai cambiamenti dello scenario economico internazionale. Il terzo fenomeno, infine, è «Industria 4.0», ossia la quarta rivoluzione industriale dove il mondo fisico delle macchine si combina con il mondo virtuale dei dati. Il territorio della provincia di Reggio Emilia si caratterizza per numerose eccellenze imprenditoriali nate grazie alla «meccanica intelligente» che integra l’elettronica e l’informatica con la stessa meccanica. Gli economisti Franco Mosconi e Lorenzo Ciapetti intrecciano una rilettura storico-economica (si pensi al ruolo delle Officine Reggiane) con un approfondimento dell’attuale struttura del distretto. Il quadro che ne esce pone in rilievo i comportamenti virtuosi sia delle imprese distrettuali, sia degli altri attori del distretto, quali associazioni, istituzioni, università.

Il libro Reggio Emilia, il territorio della “meccanica intelligente” è edito dal Mulino, 2020

  

Martedì 30 novembre 2021, ore 18.00

Le misure del tempo

di Paolo Gangemi

Dialoga con l’autore Stefano Ossicini 

Quanto dura un giorno su Saturno?

Quando iniziano i secoli?

Perché c’è stato un anno di 445 giorni?

E perché nel 1867 in Alaska ci furono due venerdì consecutivi?

Misurare il tempo è un’attività specificatamente umana, ma quanto sappiamo davvero di come e perché sono nate le unità con cui misuriamo lo scorrere delle nostre vite? Paolo Gangemi intende colmare questa lacuna: parlerà di come sono nate le varie misure del tempo, e racconterà le circostanze che hanno portato

alla loro nascita, offrendo una panoramica sulle difficoltà e i compromessi, a volte piuttosto bizzarri, che studiosi e legislatori hanno dovuto affrontare per stabilire convenzioni il più possibile universali con una grande ricchezza di informazioni, piacevoli e divertenti, in grado di soddisfare l’ascoltatore con uno specifico interesse scientifico, ma anche chi vuole semplicemente seguire percorsi insoliti e curiosi .

Il libro Le misure del tempo è edito da Codice, 2021 

Martedì 7 dicembre 2021, ore 18.00

Compro libri, anche in grandi quantità. Taccuino di un libraio d’occasione

di Giovanni Spadaccini

Dialoga con l’autore Daniele Benati

Le molte vite dei libri usati nel racconto avvincente di un libraio d’occasione, tra incontri insoliti, biblioteche dimenticate, segreti nascosti e svelati

I libri contengono storie, ma hanno sempre a loro volta una storia. Letti più volte o dimenticati su uno scaffale, ridotti a sottopentola o elevati a oggetto di studio e venerazione, molto spesso infine approdano a una libreria dell’usato. «In ogni singola ammaccatura, in ogni parola sottolineata o nota a margine, un libro usato ti ricorda che qualcuno ha scoperto quell’opera prima di te, l’ha masticata e digerita prima di te, e poi l’ha risputata fuori, rimettendola in circolo nell’organismo della grande biblioteca del mondo, sterminata e desolatissima. In qualche modo, comprare un libro usato è fare i conti con questo: che i libri ci sopravvivono, assai meno deperibili della nostra carne, e che intessono un dialogo tra loro lungo i secoli, appostati sugli scaffali delle librerie come la mia.»
Questo è il particolarissimo punto di vista di Giovanni Spadaccini, che a Reggio Emilia ha aperto Libri Risorti, una piccola libreria dove vende libri vecchi, antichi e rari, e che ha scritto un prezioso repertorio di storie, raccolte in anni di lavoro e passione.
Le dediche, le foto e i biglietti che rimangono impigliati tra le pagine, documenti di incerta e struggente bellezza, tramandati a posteri sconosciuti. Ma anche gli incontri surreali con chi i libri usati li raccoglie, li compra, li vende: rigattieri dall’apparenza ferina ma in realtà coltissimi, sepolti vivi dentro cumuli di ex bestseller e rarità per bibliofili; cantine piene di libri ceduti in blocco da eredi incuranti della passione libresca del caro estinto; intere biblioteche dismesse a malincuore dai legittimi proprietari, vittime della lotta senza quartiere tra i ridotti metri quadri di una casa e lo sconfinato spazio dell’immaginazione – ovvero, per farla breve, tra vita e letteratura.
Se Compro libri, anche in grande quantità fosse un romanzo, sarebbe come Madame Bovary: all’inizio pensi che il protagonista sia il libraio, ma presto capisci che è piuttosto un comprimario, e un testimone. In fin dei conti, se questo è un romanzo, non può essere altro che il romanzo dei libri.

Compro libri, anche in grande quantità è edito da Utet, 2021
 

Martedì 14 dicembre 2021, ore 18.00

Il cristallo e la balena

di Charlotte Ossicini e Stefano Ossicini

Dialoga con gli autori Luigi Grasselli

Cinque ragazze e ragazzi di diversa nazionalità si ritrovano a vivere a Berlino, condividendo casa, amori, passioni, precarietà, interessi, speranze, delusioni: uno scozzese precario aspirante archeologo, una basca appassionata di filosofia, una dottoranda in fisica italiana, un giapponese studioso di moda e di balene, un bavarese con il talento di saper aggiustare qualunque cosa. L’archeologo è alle prese con un mistero da risolvere. Cosa è quello strano oggetto ritrovato, nel mar d’Irlanda, in un relitto navale del quindicesimo secolo? Risolvere l’enigma con l’aiuto dei suoi amici finirà per rappresentare per tutti loro un viaggio nel tempo e nello spazio, dal Medioevo ad oggi, da una parte dell’Europa all’altra, attraverso scienza, filosofia, natura, esoterismo e società segrete, occasione di un percorso di crescita e presa di consapevolezza rispetto al mondo attuale.

Il cristallo e la balena è edito da Giovane Holden Edizioni, 2021  

biografie 

Giulio Guidorizzi, grecista, traduttore, studioso di mitologia classica e di antropologia del mondo antico, è professore ordinario di Letteratura Greca presso l’Università di Torino. Tra le sue opere, l’edizione delle Baccanti di Euripide (1989) e delle Nuvole di Aristofane (1995), un commento all’ Edipo a Colono” di Sofocle (2007). Tra le opere di saggistica: Il Mito di Edipo (con Maurizio Bettini, 2004); Il mito greco (due volumi, 2009-2012); Ai confini dell’anima – I Greci e la follia (2010); Corpi gloriosi – Eroi greci e santi cristiani (con Mariateresa Fumagalli, 2012); Il compagno dell’anima – I Greci e il sogno (premio Viareggio-Répaci 2013 per la saggistica); La trama segreta del mondo (2015); io, Agamennone (2016); I colori dell’anima – I Greci e le passioni (2017); Ulisse – L’ultimo degli eroi (2018); In viaggio con gli dei – Guida mitologica della Grecia (con Silvia Romani, 2019) e Il mare degli dei(con Silvia Romani, 2021). Autore di manuali per la scuola, di letteratura e di storia, è condirettore della rivista Studi Italiani di Filologia Classica (con Alessandro Barchiesi).

Maurizio Ferraris  Insegna Filosofia teoretica all’Università di Torino, è presidente del LabOnt (Laboratorio di Ontologia) e dirige l’istituto di studi avanzati Scienza Nuova, dedicato a Umberto Eco, che unisce l’ Università e il Politecnico di Torino e si occupa della progettazione di un futuro sostenibile tanto dal punto di vista culturale quanto da quello politico. Fondatore del ‘nuovo realismo’, nella sua lunga carriera ha determinato un nuovo corso di pensiero e di studi in ambiti come l’ermeneutica, l’ontologia e la filosofia della tecnologia. Visiting professor a Harvard, Oxford, Monaco e Parigi, editorialista di “la Repubblica”, “Neue Zürcher Zeitung” e “Libération”. Autore di programmi televisivi ha pubblicato oltre sessanta libri tradotti in varie lingue. Tra i più recenti  Documentalità .Perché è necessario lasciar tracce (2009); Manifesto del nuovo realismo (2012), Anima e iPad (2011), Spettri di Nietzsche (2014), Mobilitazione totale (2015), Emergenza (2016), L’imbecillità è una cosa seria (2016), Filosofia teoretica (2017), Postverità e altri enigmi (2017), Il denaro e i suoi inganni (2018, scritto insieme a John R. Searle). Documanità (2021).

Carlo Altini è professore di Storia della filosofia nell’Università di Modena e Reggio Emilia, direttore scientifico della Fondazione San Carlo di Modena, membro di direzione della rivista “Filosofia politica” e della Consulta Nazionale di Filosofia. Nelle sue ricerche ha studiato la nascita, lo sviluppo e la crisi della modernità filosofica e politica attraverso l’analisi storica e teorica di concetti quali progresso, potenza, utopia, sovranità e democrazia. È tra i principali studiosi, a livello internazionale, di Leo Strauss, su cui ha pubblicato numerose monografie e saggi, tra cui Una filosofia in esilio. Vita e pensiero di Leo Strauss (Carocci 2021). Tra i suoi volumi recenti: Potenza/atto (Il Mulino 2014), Progresso (Edizioni della Normale 2015), Issues of Interpretation (Franz Steiner Verlag 2018), La fortuna di Spinoza in età moderna e contemporanea (Edizioni della Normale, 2020).

Marco Balzano è nato a Milano nel 1978, dove vive e lavora come insegnante di liceo. Ha esordito nel 2007 con la raccolta di poesie Particolari in controsenso (Lieto Colle, Premio Gozzano). Nel 2008 è uscito il saggio I confini del sole. Leopardi e il Nuovo Mondo (Marsilio, Premio Centro Nazionale di Studi Leopardiani). Il suo primo romanzo è Il figlio del figlio (Avagliano 2010, finalista Premio Dessì 2010, menzione speciale della giuria Premio Brancati-Zafferana 2011, Premio Corrado Alvaro Opera prima 2012), tradotto in Germania presso l’editore Kunstmann.
A questo primo romanzo hanno fatto seguito Pronti a tutte le partenze (Sellerio 2013), L’ultimo arrivato (Sellerio 2014), con il quale vince nel 2015 il premio Campiello. Con Einaudi pubblica: Resto qui (2018), vincitore del premio Bagutta e secondo al Premio Strega,  Le parole sono importanti (2019) e Quando tornerò (2021).  I suoi libri sono tradotti in diversi paesi.

Cristina Guardiano è professore in Glottologia e Linguistica all’Università di Modena e Reggio Emilia. Ha condotto i suoi studi universitari (in Lettere Classiche) all’Università di Pisa, dove ha anche conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Linguistica con una tesi di sintassi storica sulle strutture nominali del greco antico. È stata Fulbright Research Scholar a UCLA ed è attualmente impegnata in diverse collaborazioni di ricerca internazionali. La sua attività di ricerca si concentra principalmente sull’analisi sintattica delle strutture nominali, lo studio della variazione diacronica e dialettale in ambito greco e romanzo, e la ricostruzione di relazioni filogenetiche fra le lingue del mondo.

Roberto Mezzalama, una laurea in scienze naturali e un master in ingegneria ambientale, dopo dieci anni nel settore pubblico svolge da oltre vent’anni un ruolo apicale in una multinazionale di ingegneria ambientale. Collabora con l’Università di Harvard ed è membro del Consiglio di Amministrazione del Politecnico di Torino. La sua attività professionale consiste nella direzione di studi ambientali per grandi progetti infrastrutturali e lo ha portato a lavorare in oltre venti Paesi in Europa, Nord America, Africa e Asia Centrale. È entrato cosí in contatto con numerosi effetti del cambiamento climatico, dallo scioglimento del permafrost in Canada alla desertificazione delle savane dell’Africa. Per Einaudi ha pubblicato Il clima che cambia l’Italia. Viaggio in un Paese sconvolto dall’emergenza climatica (2021).

Antonio Navarra è il Presidente della Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (www.cmcc.it ). Si è laureato in fisica a Bologna e ha conseguito il Dottorato di Ricerca (Ph.D)  all’Università di Princeton, presso il Geophysical Fluid Dynamics Laboratory. È Professore Ordinario di Meteorologia e Climatologia all’Università di Bologna. Gli interessi scientifici del professor Navarra si concentrano sull’investigazione dei meccanismi dinamici che regolano il clima su scala globale. Un secondo settore di attività riguarda la simulazione e la valutazione dei cambiamenti climatici attraverso scenari climatici futuri.

Franco Mosconi è professore ordinario di Economia e politica industriale all’Università di Parma, ove è titolare della Cattedra Jean Monnet. Insegna sia nei Corsi di laurea (triennale e magistrale) del Dipartimento di Scienze economiche e aziendali, sia nel Corso di laurea in Scienze politiche e relazioni internazionali.

E’ membro della direzione della rivista “L’Industria”, edita dal Mulino. E’ editorialista per il “Corriere di Bologna”, dorso cittadino del “Corriere della Sera” e scrive per “L’Economia del Corriere della Sera”.

E’ autore della monografia The New European Industrial Policy (Routledge 2015, ripubblicata nel 2020). Con L. Ciapetti ha curato il volume Reggio Emilia, il territorio della “meccanica intelligente” (Il Mulino 2020).

Lorenzo Ciapetti, co-fondatore e direttore di Antares, centro di ricerca per le Politiche industriali e lo sviluppo regionale, Università di Bologna, Campus di Forlì. E’ coordinatore dell’Osservatorio sulla meccatronica promosso da Unindustria Reggio Emilia. Ha curato (con Franco Mosconi) il libro Reggio Emilia, il territorio della meccanica intelligente (Il Mulino, 2020).  E’ autore del volume La rivoluzione discreta. La fabbrica e l’ecosistema. La Quarta Rivoluzione industriale in Emilia-Romagna (Il Mulino 2021). Svolge attività di ricerca e consulenza sui temi dell’innovazione e del trasferimento tecnologico.

Paolo Gangemi, dopo studi classici e un dottorato di ricerca in matematica, si è dedicato al giornalismo scientifico e alla divulgazione . Il suo primo libro è Insalate di matematica2 (Sironi, 2007). Fra i suoi maggiori successi Piccolo libro delle curiosità sul mondo (Sironi, 2012), Piccolo libro delle curiosità sulla scienza (Sironi, 2016), Storie di amore e scienza (Scienza Express, 2020).

Stefano Ossicini Ordinario di Fisica Sperimentale presso l´Università di Modena e Reggio Emilia e ricercatore all’Istituto Nanoscienze del CNR di Modena. Si occupa di nanoscienze e nanotecnologie. Fra le sue pubblicazioni L’universo è fatto di storie non solo di atomi. Breve storia delle truffe scientifiche, Neri Pozza, 2012; Non ho nulla da rimproverarmi. Stoccolma e dintorni 1911, Scienza Express, 2013; L’inganno di Mesmer e la commissione Franklin-Lavoisier, Meltemi, 2019 e Breve viaggio multilingue nel nanomondo, Scienza Express 2020. E’ nato a Roma nel 1952.

Giovanni Spadaccini (1980) Dopo un dottorato di ricerca in Antropologia, ha lasciato l’Università per aprire a Reggio Emilia una libreria di rarità e curiosità letterarie. Compro libri, anche in grande quantità, edito da Utet, è il suo primo libro.

Daniele Benati è nato a Reggio Emilia ed è laureato in Lingue e Letterature Straniere Moderne. Ha insegnato  in diverse università di Irlanda, Stati Uniti e Ungheria. Ha tradotto e curato opere di scrittori irlandesi e americani, fra cui James Joyce, Samuel Beckett, Flann O’Brien, Ring Lardner, Castle Freeman, Miriam Toews e Brian Friel. Assieme a Gianni Celati ha tradotto e curato l’antologia Storie di solitari americani (Rizzoli 2006) e ha curato l’edizione americana del monologo teatrale Carta canta di Raffaello Baldini (Bordighera Press, Florida, 2000). Ha pubblicato le seguenti opere di narrativa: Silenzio in Emilia (Feltrinelli 1997, Premio Loria 1997, finalista Premio Chiara 1998); Cani dell’inferno (Feltrinelli 2004, finalista Premio Bergamo 2005; Quodlibet 2018); Opere complete di Learco Pignagnoli (Aliberti 2006); Un altro che non ero io (Aliberti 2007); Baltica 9 (con Paolo Nori, Laterza 2008). E’ stato redattore dell’almanacco letterario Il Semplice (Feltrinelli 1995-1997) e della rivista L’accalappiacani (Derive&Approdi, 2006-2010).

Charlotte Ossicini Dottore di ricerca in Studi Teatrali e Cinematografici. Ha pubblicato con Paola Bignami  Il quadrimensionale instabile. Manuale per lo studio del costume teatrale, Utet 2010 e L’album di Scenotecnica di Koki Fregni. Con un dizionarietto plurilingue, Clueb, 2008. Ha curato diverse pubblicazioni fra cui Arnaldo Picchi – Iconografia di un regista pedagogo, Culture Teatrali, 2007. E’ nata a Berlino nel 1980.