I MARTEDI’ DELLA LUC 2020 – 2021

Incontri con scienziati, filosofi, economisti, storici, scrittori, musicisti

Anticipazioni del programma 2020 – 2021
Saranno indicate le modalità con cui si svolgeranno gli incontri
Info LUC tel. 0522 452182 – mail a  info@liberauniversitacrostolo.it

Martedì 27 ottobre ore 17.30

“Il diavolo mi accarezza i capelli”: Memorie di un criminologo

Conversazione di Adolfo Ceretti con Niccolò Nisivoccia

«Il diavolo mi accarezza i capelli» è un’immersione nelle memorie di un grande criminologo che lavora da anni a stretto contatto con i protagonisti di alcuni tra i più celebri casi di cronaca nera del nostro passato.

ll diavolo non esiste: il male è ovunque. Prende le forme di una ragazza di sedici anni che insieme al fidanzato massacra a coltellate la madre e il fratello undicenne; veste la divisa di un gruppo di poliziotti che commette rapine e omicidi a bordo di una macchina bianca nelle notti buie della via Emilia; possiede i baffi seducenti del più imprendibile e famoso bandito della Milano del dopoguerra. Quel male, quel diavolo sotto forma di mente criminale, Adolfo Ceretti lo ha studiato per tutta la vita. Ci è entrato dentro come in un tunnel senza fondo, ha toccato con mano le sue pareti oscure, ha fissato con occhi di esperto i suoi contorni inafferrabili. Ceretti ci accompagna tra scene del delitto e carceri di massima sicurezza, mostra in modo intimo e diretto il suo lavoro sul campo, gli strumenti e le tecniche per entrare in rapporto con i sospettati superandone le difese e la diffidenza. Dall’omicidio Calabresi alle Brigate rosse, da Prima linea alla Uno bianca, il suo è un racconto personale, sempre intenso e libero da pregiudizi, che si intreccia con la storia d’Italia e affronta i grandi traumi della nostra coscienza collettiva. Quella che Adolfo Ceretti ripercorre è la ricerca di tutta una vita: il tentativo di muoversi lungo il confine che separa le vittime dai carnefici, per trovare i punti di contatto tra le due parti, per capire che cosa trasforma una persona in un criminale e com’è possibile riabilitarsi. Un viaggio attraverso lo specchio del diavolo per riuscire ad abbracciare il nostro riflesso più nero.

Il libro Il diavolo mi accarezza i capelli. Memorie di un criminologo di A. Ceretti con N. Nisivoccia è edito dal Saggiatore, 2020

Martedì 10 novembre ore 17.30


collegamento con gli autori ad accesso aperto al seguente link: https://centroedunova.clickmeeting.com/i-martedi-della-luc


Leggere la terra e il cielo

Conversazione di Francesco Guglieri

“Se non tengo presente l’universo perdo il senso delle proporzioni”. Italo Calvino

Francesco Guglieri ci accompagnerà in un viaggio nell’universo, dal Big Bang alla sesta estinzione dimassa che stiamo vivendo, attraverso i libri di scienza che l’hanno raccontato: una biblioteca scientifica minima – da Stephen Hawking a Stephen Jay Gould, da Yuval Noah Harari a Oliver Sacks, da Carlo Rovelli a Stefano Mancuso – letta con lo sguardo non dello scienziato, ma dell’umanista e del letterato, che desidera condividere con i suoi lettori/ascoltatori il piacere di inoltrarsi in mondi che non conosciamo, stimolando la curiosità, facendoci scoprire la bellezza infinita, affascinante, grandiosa, a volte quasi spaventosa che la scienza e le sue scoperte ci hanno dischiuso.

Leggere la terra e il cielo di F. Guglieri è pubblicato da Laterza, 2020

Martedì 1 dicembre 2020, ore 17.30

Chiostri di San Pietro – Via Emilia S. Pietro 44 c – Re

Sebastian. Il viaggio che ha cambiato la vita e la musica di Johann Sebastian Bach

Conversazione di Cesare Picco, compositore e scrittore

«Mi chiamo Johann Sebastian Bach, ma puoi chiamarmi Sebastian.» L’aspetto impacciato e gli occhi impazienti, la giacca di una taglia più grande, le tasche piene di spartiti. «Facciamo due passi?» Georg Erdmann è interdetto: quel ragazzino è più giovane di lui, ma al liceo di Ohrdruf è già famosissimo grazie al suo orecchio prodigioso, capace di riconoscere le note in ogni cosa – dal fruscio delle foglie nel viale alla risata della figlia del pellaio. È l’estate del 1698, ed è così che tra i due studenti nasce un’amicizia fatta di sogni di gloria e concerti improvvisati all’organo, che presto li condurrà alla più grande avventura della loro vita: un viaggio fino a Lüneburg, trecento chilometri a piedi, quindici giorni nel cuore della Germania tra cime nebbiose, grandi foreste e suoni sconosciuti, tutti da scoprire. Lungo il cammino, Sebastian troverà il coraggio di seguire il proprio talento e trasformarsi nel celebre Bach, il primo compositore in grado di tradurre la melodia del mondo. A metà tra biografia e romanzo di formazione, Sebastian è l’esordio letterario di uno dei concertisti più eclettici e originali di oggi. Con amore e dedizione, Cesare Picco ci mostrerà un Bach inedito, colto nel momento di passaggio dall’adolescenza all’età adulta, e ci racconterà una storia in cui l’amicizia e la musica si mescolano con la magia delle prime volte.
Il libro di Cesare Picco, Sebastian è edito da Rizzoli, 2019