Venerdì 30 gennaio 2026 ore 17.30
Aula Magna Manodori, Palazzo Dossetti, Viale Allegri, 9 – RE
Lectio con Pietro Del Soldà
Amore e libertà. Per una filosofia del desiderio
In un’epoca dominata da ritmi incalzanti e dalla saturazione informativa, e che ci spinge a cercare risposte immediate e superficiali, avere il coraggio di rallentare, ascoltare e interrogarsi diventa un atto rivoluzionario. Ce lo insegna la filosofia che non è una teoria astratta, ma una pratica del vivere, una bussola per affrontare l’incertezza e orientarsi nella complessità. Nella sua Lectio su “Amore e libertà”, Pietro Del Soldà, filosofo e voce tra le più riconoscibili del panorama culturale italiano, ci accompagnerà in un percorso in cui filosofia e quotidianità si intrecciano, restituendo valore al dubbio, al dialogo e alla ricerca di senso. E lo fa partendo da alcune parole chiave come amore, libertà, desiderio. Il desiderio, quando è autentico, ci spinge verso ciò che ci manca, ma non per possederlo. Verso ciò che ci affascina, ma non per dominarlo. È forse questa la sfida più grande per l’amore oggi: rinunciare all’idea del controllo, del possesso, della fusione tra gli amanti. Ma anche vincere la paura di lasciarsi andare e l’illusione d’essere felici senza vivere passioni travolgenti. In un tempo in cui le relazioni si rivelano fragili e domina il culto dell’“io”, Pietro Del Soldà prova a rispondere a una domanda antica e urgentissima: che cosa significa davvero amare?
In un viaggio tra filosofia, letteratura e storie di vita sulle tracce del “divino Eros”, Del Soldà metterà a confronto le parole di Diotima e Socrate, Plotino, Lucrezio, Bell hooks, Merleau-Ponty, Eshkol Nevo con i punti critici della nostra vita sentimentale: il maschilismo, il terrore della dipendenza, il narcisismo, il conformismo, la reificazione del corpo e della bellezza, l’ossessione per l’identità. Per
scoprire che l’amore non è un rifugio, ma uno spazio fragile e dinamico che ci apre al mondo.