
A 80 anni dall’elezione dell’Assemblea Costituente, la Carta del 1948 appare come un baluardo della democrazia italiana, capace di evolvere e adeguarsi ai mutamenti sociali e culturali; ma anche di rappresentare un punto di riferimento di fronte a tentativi più o meno espliciti di stravolgere l’impianto istituzionale della Repubblica.
In questo corso ci proponiamo di analizzare la fase costituente e il suo contesto; la tradizione europea in cui la nostra carta si situa; le sue varie stagioni di attuazione e messa in discussione; il dibattito corrente sulle riforme.
In una prospettiva laica e aperta, ma che non dimentica l’eccezionalità della stagione postbellica e le garanzie offerte dalla nostra Costituzione.
Mercoledì 4 novembre 2026, ore 17.30, Aula Magna M1.2 presso il Capannone 15C (Polo […]
Giovedì 12 novembre 2026, ore 17.30, Aula Magna M1.2 presso il Capannone 15C (Polo […]
Mercoledì 18 novembre 2026, ore 17.30, Aula Magna Manodori Unimore, Palazzo Dossetti, Viale Allegri […]
Mercoledì 25 novembre 2026, ore 17.30, Aula Magna Manodori Unimore, Palazzo Dossetti, Viale Allegri […]
Mercoledì 2 dicembre 2026, ore 17.30, Aula Magna Manodori, Unimore, Palazzo Dossetti, Viale Allegri […]
Iscrizioni a partire da settembre 2026
Per gli iscritti alla LUC:
contributo di partecipazione al corso 35 euro e tessera socio LUC 2026 (gennaio-dicembre 2026) 30 euro
Per i soci dell’Associazione Reggiana per la Costituzione:
contributo di partecipazione al corso 35 euro da pagarsi direttamente agli uffici della LUC in Corso Garibaldi 32
Oppure tramite bonifico bancario IBAN IT25D0200812834000100351436
Per gli studenti delle scuole superiori o di Unimore:
l’accesso al corso è gratuito, ma è necessario iscriversi inviando a info@liberauniversitacrostolo.it: nome cognome istituto scolastico o nome cognome numero di matricola universitaria
Il corso è organizzato dalla Libera Università Crostolo e dall’Associazione Reggiana per la Costituzione
con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia
con il sostegno della Fondazione Manodori
con il contributo della Regione Emilia Romagna Cultura
in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e Istoreco.