Alberto Bradanini

Laureato in Scienze Politiche all’Università La Sapienza di Roma, entra in carriera diplomatica nel 1975. Dopo aver ricoperto diversi incarichi diplomatici al Ministero degli Affari Esteri e in Belgio, Venezuela, Norvegia, nel 1991 viene nominato Consigliere Commerciale presso l’Ambasciata d’Italia a Pechino, e dal 1996 Console Generale ad Hong Kong. Nel febbraio 1998 diviene Special Assistant del Direttore Esecutivo dell’Ufficio Nazioni Unite sul Controllo della Droga e la Prevenzione del Crimine, e successivamente fino al dicembre 2003, Direttore dell’Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia. Dal 2004 al 2006 è Coordinatore del Comitato Governativo Italia-Cina presso il Ministero Affari Esteri a Roma, e dal gennaio 2007 all’agosto 2008 (in posizione di distaccato), Capo dell’Ufficio Istituzionale Internazionale di Enel. Nell’agosto 2008 assume l’incarico di Ambasciatore d’Italia in Iran, fino al gennaio 2013, e da allora al maggio 2015 è Ambasciatore d’Italia in Cina. È attualmente Presidente del Centro Studi sulla Cina Contemporanea. Sul numero di aprile 2017 della rivista Geopolitica è uscito un suo saggio sull’Iran; sulla Cina sta curando un libro di prossima pubblicazione.